Il primo incontro con una ragazza russa

Prima regola: portatele i fiori!
Non vi costerà molto e farete una grande impressione.

Dunque, ecco il momento in cui decidete di incontrarvi.
E’ naturalmente il momento più importante, il più emozionante e anche il più difficile.

Dove è meglio incontrarsi?

Certamente nella città di lei. Intanto, è difficile per una ragazza russa venire in Italia. Per ragioni economiche (ma potrete pagarle il biglietto) ma soprattutto burocratiche (il maledetto visto, con fidejussioni e simili amenità).

Dunque, la prima volta andate voi nella ex URSS, nel suo paese. Per un italiano è facile ottenere un visto. E soprattutto la ragazza sarà più a suo agio e più sicura. Sul suo terreno avrà meno paura. Apprezzerà molto il vostro viaggio e la relazione sarà partita con il piede giusto.

In fondo, con tutte le compagnie low cost che hanno inondato il mercato non sarà difficile raggiungerla. Andare da Roma a Riga oggi può costare molto poco, per la Russia certamente un po’ di più.

Cosa portare?

Fiori, fiori, fiori. E poi magari piccoli regali. Un profumo è sempre molto gradito. Potete aggiungere qualche regalo per la madre (fiori, intanto) e per la famiglia. Il vino o l’olio d’oliva di gran qualità possono essere molto apprezzati.
Se la donna ha figli, non dimenticate qualche macchinina!

Attenzione a quali fiori comprate: che non siano gialli. Il giallo è simbolo di addio e tristezza in Russia. E non vanno bene le dozzine. Sempre dispari e mai tredici. Undici è un ottima scelta. Se volete esagerare, fate novantanove.

Siate naturali e sinceri.
Mostratevi come siete in realtà nella vita quotidiana,
Evitate paragoni fra l’Italia e la Russia.
Soprattutto evitate di fare battute sul livello di vita in Russia, altrimenti lei si sentirà insultata.

Per il soggiorno, è preferibile un appartamento in affitto. Sono più confortevoli, spaziosi, ben equipaggiati e molto meno cari degli alberghi. Se sarà il caso, potrete organizzare una cena in cui voi cucinerete per lei e anche ospitarla per la notte se le cose andranno davvero bene.

E poi?

Se è andato tutto bene, invitatela in Italia per tre mesi.
Sarà la vera occasione per capire se siete fatti l’uno per l’altra.
E ci saranno le prime crisi: la ragazza capirà davvero le conseguenze della sua scelta: lasciare il suo paese, la sua famiglia, i suoi amici.Tutto questo la sapeva già nel momento in cui ha deciso di cercare un marito non russo, ma in Italia le cose prenderanno la loro forma e sarà forse presa dall’incertezza se fare o meno un passo così importante. Sarà fondamentale che voi la sosteniate dandole amore, affetto e appoggio: spiegatele anche che farete sì che lei possa andare almeno due/tre volte l’anno a trovare la sua famiglia.