Su Italians del Corriere della Sera

Il 5 gennaio 2006 una mia lettera è stata pubblicata da Italians, la rubrica di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera. Su Italians è in corso un acceso dibattito sul tema donna italiana – donna straniera. Ecco la mia lettera:

Gli italiani preferiscono le russe

Caro Beppe,
vorrei intervenire come donna straniera (russa) che vive in Italia, sposata ad un italiano, sulla diatriba donne italiane – donne straniere che tanto appassiona i lettori del tuo sito. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna dell’ex Urss ci sono differenze enormi. Le condizioni di vita delle donne dell’ex Urss fanno sì che il loro carattere sia molto diverso da quello delle donne italiane. Ciò è ovviamente legato alla cultura russa e al livello di vita dell’ex Unione sovietica. Le donne russe sono certamente più forti e più affettuose. Ciascuno ha i propri limiti per quanto riguarda la pazienza e la tolleranza, ma le donne russe hanno normalmente una resistenza molto più forte. E’ dunque in parte per questo che le donne russe gestiscono più facilmente i problemi familiari e che le coppie italo-russe sono in media più solide. In Russia e nella ex Urss le donne sono molto più numerose degli uomini. E’ dunque nel Dna di ogni donna russa la volontà forte di tenere stretto a sé il proprio uomo. E’ grande la paura di rimanere senza, e ciò comporta nella società russa una notevole riprova sociale: la donna senza uomo è una persona di serie B. Ma non è solo per questo che le donne russe piacciono di più, e oggi è un vero e proprio fenomeno sociale la coppia italo-russa. Le donne italiane portano spesso le stesse magliette e pantaloni dei ragazzi, le ragazze russe non hanno mai paura di camminare con i tacchi a spillo sul ghiaccio o di indossare una gonna anche quando fa freddo. Ma non si tratta solo di abiti, è proprio il portamento che è diverso. E gli uomini possono impazzire per un bel paio di sandali e un’andatura molto femminile… Poi, le donne russe odiano il femminismo occidentale! Preferiscono conciliare l’arte di piacere a quella di riuscire. In Europa i giornali femminili si pongono sempre la stupidissima domanda se per una donna è meglio far carriera o avere dei figli (tipica domanda da Cosmopolitan!), mentre le russe fanno entrambe le cose senza porsi domande cretine. Hanno imparato da generazioni ad allevare i figli e adeguarsi al lavoro obbligatorio. Non voglio dilungarmi oltre, ti invito a visitare il mio sito www.ragazzerusse.org e il mio blog. Ci sono molti spunti di riflessione su questo argomento. Un abbraccio,

E naturalmente, ho iniziato a ricevere decine di email.
Cercherò di riportare qui le più interessanti e seguire il dibattito!!

Eccone due:

Si, capisco cosa vuoi dire. Ma onestamente non me ne fregherebbe nulla di camminare sulla neve in tacchi a spillo solo per piacere a un uomo. Femminismo o no, francamente lo trovo ridicolo (una donna)

Ho conosciuto il tuo blog oggi leggendo Italians su Corriere.it; sono in totale accordo con tutto quello che scrivi; è proprio vero che le ragazze dell’est sono molto più femminili e curate delle italiane.

Le uniche che un po’ mi infastidiscono sono certe arricchite (di Mosca o S.Pietroburgo in genere) che hanno la puzza sotto il naso, magari fino a qualche tempo fa facevano le cameriere e adesso si sentono delle superdonne e guardano tutti dall’alto in basso; per fortuna sono poche.

Le italiane si dividono in tre categorie per me:

1) Le donne di carriera, intelligenti sicuramente, ma pensano solo a se stesse e trascurano la famiglia

2) Le viziate dalla tv, che sognano di fare le veline anche a 40 anni e che guardano l’uomo solo se assomiglia a Costantino oppure gira in BMW X5

3) Le paesanotte, bigotte e chiuse nel loro guscio e nel loro giro di amici che conoscono da 30 anni e stanno con lo stesso ragazzo da 15 anni: assolutamente insignificanti. (un uomo)